Continuano a essere gli uomini prima delle tecnologie a guidare l'evoluzione dei sistemi che garantiscono la qualità della vita dei cittadini. E oggi che siamo di fronte a una nuova era anche per quanto concerne le dinamiche che guideranno il settore gas, è auspicabile si crei un rapporto di rinnovata fiducia tra gli operatori e la società civile, non tanto perché si sia persa, ma perché quel legame tessuto in oltre un secolo di storia, costruito su competenze e spirito di servizio, va ridefinito e condotto su nuove strade.
Un comparto che ha assorbito le dinamiche guidate dai principi della liberalizzazione mettendo risorse umane, economiche e know how, cogliendo la richiesta di cambiamento che il sistema regolatorio imponeva come un'opportunità di crescita e di sviluppo anche dei propri modelli di business.
Questa terza edizione del Forum ha l'obiettivo di concepire e analizzare il tema sicurezza nei suoi diversi aspetti non fermandosi a un'analisi tecnica ma andando a cogliere tutte quelle dinamiche con cui il settore andrà a confrontarsi nei prossimi mesi; dinamiche che necessariamente si spingeranno oltre la questione sicurezza - comunque centrale per la vita dei cittadini - con un enorme impatto sulla formazione e sulla professionalità delle risorse umane, sull'evoluzione tecnologica che guiderà la produzione industriale e sui processi che determineranno l'assetto di mercato.
La ricchezza delle tematiche, la completezza dei temi proposti e la qualità dei relatori fa oggi del Forum Italiano Sicurezza Gas il punto d'incontro privilegiato dell'intero mondo del gas; un segmento da sempre contraddistinto da forte passione e competenza da parte dei suoi operatori, oggi sempre più chiamati a un confronto di idee ed esperienze a tutela prima dei cittadini e poi dell'intero sistema industriale che li guida.
Un sistema che va periodicamente riconcepito e che oggi, in prossimità delle nuove gare per le concessioni dei servizi, dell'introduzione della telegestione, del processo che porterà alla qualificazione degli operatori in ambito post contatore, necessita di un forte impegno da parte dei professionisti non solo sul campo ma in ambito associativo e istituzionale.
Grazie al Comitato Italiano Gas oggi questo terreno di confronto esiste con rinnovato spirito di collaborazione tra le parti. Un confronto che si gioca tutto l'anno sui tavoli CIG dedicati alla definizione delle norme tecniche che il settore gas esprime, e all'interno del momento di sintesi privilegiato che il Forum Italiano Sicurezza Gas rappresenta e al quale un operatore del settore oggi non può che prestare la giusta attenzione attraverso un'attiva partecipazione.
Emanuele Martinelli
Direttore responsabile CH4 La rivista italiana del gas
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